La biografia del Coro

esternosantagnese

Il Coro polifonico della Basilica di S. Agnese fuori le mura, fondato nel 1980 da don Sandro Canton, è diretto dal 1998 dal M° Roberto Musto. Il repertorio è molto vario, spaziando dalla musica classica alla musica moderna sacra, profana e popolare; prevede esecuzioni a cappella o con l’accompagnamento di diverse formazioni orchestrali e di voci recitanti. Musiche originali sono composte espressamente per il coro da autori contemporanei. Il coro è iscritto all’Associazione Regionale Cori del Lazio (A.R.C.L.).

L’attività concertistica registra numerosissime presenze a Roma, in sedi sia prestigiose che “più piccole”, ma di non minore importanza rispetto alla finaltà del coro: essa è infatti in ogni caso quella di condividere con gli ascoltatori più diversi un’esperienza musicale fatta di passione ed emozione, facendo conoscere compositori alle volte poco noti. Oltre che nella Basilica di S. Agnese fuori le mura ha tenuto concerti nelle chiese di S. Gregorio al Celio, dei SS. Apostoli, di S. Maria del Popolo, di S. Maria in Aracoeli, di S. Paolo entro le mura, di Santa Maria sopra Minerva, di Santa Cecilia in Trastevere, di San Gerardo Maiella, nel cortile di S. Ivo alla Sapienza, nell’aula magna dell’università “La Sapienza”, al Teatro Olimpico, nell’aula magna della pontificia università Gregoriana. Fuori Roma il coro ha cantato tra l’altro nell’abbazia di Casamari, all’Aquila nella basilica di S. di Maria di Collemaggio, a Chianciano (Si) nel Teatro “La cripta”, a Firenze nella basilica di Santa Maria Novella, a Viterbo nel santuario di Santa Maria della Quercia.

Invitato ad esibirsi in occasione di eventi teatrali e artistici, il coro è intervenuto, nell’ambito del progetto teatrale Il ratto d’Europa, presso il Teatro Argentina di Roma, negli spettacoli Europolis: storie del Vecchio Continente (2013) e Per un’archeologia dei saperi comunitari (2014); ha tenuto un concerto nella Sala Appia, ex Cartiera Latina di Roma, in occasione della mostra Habemus Papam. Il gallo è morto dello scultore Woytek (2016); ha partecipato allo spettacolo Pink Floyd Legend svoltosi all’Auditorium della Conciliazione di Roma (2015) e al Teatro Romano di Ostia Antica (2017).

Ultimamente ha registrato con il Gloria Trapani Quartet il CD “Re-Vivaldi”, con l’esecuzione del “Gloria” Rv 589 di Antonio Vivaldi realizzata, per la parte strumentale, con la tipica tecnica jazz della variazione e della improvvisazione.