Roberto Musto

Il direttore artistico del coro

Roberto Musto ha compiuto studi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, nel contempo laureandosi in Farmacia.

Docente nei Conservatori di Alessandria, Pescara e Frosinone (nel quale ha svolto anche le funzioni di vice-direttore dal 2001 al 2005), è particolarmente attivo nel campo della composizione – sia per strumenti tradizionali che, fin dal 1964, per apparecchiature elettroniche – privilegiando l’espressione offerta dai suoni “puri”. Lavora sul rapporto suono-colore, utilizzando apparecchiature progettate e fatte costruire appositamente.

Nel campo della musica con strumenti tradizionali scrive composizioni per orchestra, orchestra da camera, soli e orchestra, coro a cappella e coro con diverse formazioni strumentali, anche in questo caso prediligendo la ricerca delle possibilità espressive offerte dall’interazione di diversi linguaggi.

Tra le composizioni più recenti la prima esecuzione della “Cantata per Mamma Lucia” (Roma 2003) e de “Le sette parole” (Trevi – PG, 2007).

Opera anche nell’attività teatrale, radiofonica e concertistica, come solista e in gruppi nonché come direttore di coro e d’orchestra.

Svolge, in diverse occasioni, corsi sulla storia della musica contemporanea. Dal 1974 al 1980 partecipa alla serie di incontri che riuniscono, a Roma, intorno all’ing. Lorenzo Viesi, musicisti come Franco Evangelisti, Ennio Morricone, Egisto Macchi, Fausto Razzi e altri, sullo studio di un nuovo linguaggio musicale. Con una sua rubrica, “In principio era il suono”, ha partecipato a 32 puntate del programma di RAI Tre “Atanor”, per le quali ha composto anche le musiche originali. Nel 2002 riceve il Premio “Pinarolium” e nel 2004 il Premio internazionale .

Principali presenze: Teatro Carignano e Teatro Stabile di Torino, Festival Internazionale della prosa di Venezia, Teatro delle Moline di Bologna, VII Festival di Musica Sperimentale di Bourges, 14° e 15° Festival di Nuova Consonanza di Roma, Teatro Ghione di Roma, Centro UH di Genova, Studio Marconi di Milano, La Défence di Parigi, Goethe Institut di Roma, Centro Culturale ICI di Buenos Aires, ecc.

Nel 2007 è stato relatore, a Frascati, sul tema “La fisica e la matematica nell’evoluzione storica del linguaggio musicale” in occasione della “Notte europea della ricerca”.